Cosa fare se il cane anziano non mangia

Uno fra i tanti motivi per cui mi veniva portato il cane a visitare era l’inappetenza. “Dottoressa, il mio cane anziano non mangia, cosa posso fare?”. Un cane anziano che non mangia è per un proprietario motivo di preoccupazione e ansia, proprio perché si sente spesso dire che quando il cane sta per morire smette di mangiare. Fortunatamente però non è sempre così, tanto che qui di seguito potete trovare diversi motivi per cui il cane anziano non mangia e altrettante soluzioni al vostro problema.

Problemi di stomaco

Photo by Anna Shvets on Pexels.com

Uno dei principali motivi per cui il cane anziano non mangia può essere lo stomaco sottosopra, a causa di patologie in atto di cui non si è a conoscenza, a causa di alimenti “vietati” che non si sapeva lo fossero, a causa di farmaci che possono interferire con la normale produzione di succhi gastrici, causando gastrite cioè l’infiammazione della mucosa gastrica.

  • Patologie in atto: se il cane anziano ha in corso una malattia che provoca gastrite, può manifestare come sintomo primario la nausea, che induce il cane anziano a non alimentarsi. Oppure una malattia che riduce l’appetito, per esempio nel cane anziano l’ipotiroidismo è sempre una patologia da indagare, perché può dare sintomi molto aspecifici, come appunto l’inappetenza e la nausea. Anche i problemi renali possono evidenziarsi con un cane anziano che non mangia, rifiuta il cibo, beve molto e fa molta pipì. In tutti questi casi bisogna portare il cane dal veterinario per accertare la presenza di un’eventuale malattia sottostante. Curando la malattia primaria si risolve anche l’inappetenza.
  • Alimenti “vietati”: capita che senza intenzione si dia da mangiare al cane alimenti che possono fargli male e provocare una gastrite. Alcuni di questi alimenti considerati vietati sono i formaggi stagionati, il cioccolato, la maggior parte dei dolci, i salumi anch’essi stagionati, tutti i tipi di insaccati.
  • Farmaci: alcuni principi attivi agiscono sulla mucosa gastrica provocando un aumento dei succhi gastrici, che a loro volta infiammano lo stomaco creando una gastrite. La gastrite a sua volta può dare vomito o semplicemente nausea, ma in entrambi i casi il cane anziano non mangia, perché viene inibito lo stimolo dell’appetito.

Mal di denti

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Se il cane non si avvicina nemmeno alla ciotola quando lo si chiama per dargli da mangiare, significa che non ha per nulla appetito e che non intende assolutamente mangiare. Se invece si avvicina alla ciotola piena di cibo, tenta di mangiare ma poi si ritrae, può significare che il cane anziano ha mal di denti. In tal caso il cane ha appetito ma non mangia per non sentire male. Un altro segno che vi può far pensare al mal di denti nel cane anziano è la scialorrea, cioè un’intensa salivazione. La cosa più probabile è la presenza in cavo orale di uno o più denti poco saldi, che dondolano; in alternativa il tartaro può causare gengiviti e nei casi più gravi stomatiti purulente, che rendono impossibile la prensione del cibo e la successiva masticazione. La soluzione è molto semplice, bisogna recarsi dal veterinario e chiedere un esame del cavo orale. Vi prescriverà un antibiotico di copertura, per ridurre la carica batterica del cavo orale e successivamente vi proporrà una detartrasi, cioè la pulizia dei denti. In sede di detartrasi verranno valutati anche i denti poco saldi e si deciderà se toglierli o meno, in modo da evitare che il cane anziano senta dolore mentre mastica. In certi casi è sufficiente somministrare l’antibiotico e continuare a mantenere sani e puliti i denti del cane anziano utilizzando per esempio Orozyme pasta enzimatica, una sorta di pasta dentifricia che agisce senza dover strofinare i denti. Oppure altro metodo di grande successo in questi ultimi anni è l’utilizzo di Dentastix bastoncini da mordere studiati appositamente per la pulizia dei denti del cane.

Mal di ossa

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Il mal di ossa nel cane anziano è purtroppo un sintomo frequente e spesso sottovalutato sia dai proprietari che dai medici veterinari. Un cane anziano non mangia per via dei dolori articolari e muscolari, dovuti ad artrosi e alla conseguente riduzione di esercizio fisico. L’infiammazione articolare può causare poche linee di febbre e far sentire il cane anziano spossato e debole. La febbre induce inappetenza, anche quando si tratta di febbricola, ossia una temperatura appena al di sopra della norma. Ricordo che la temperatura nel cane è maggiore rispetto a quella dell’uomo, per cui se provando la temperatura rettale al cane trovate valori che si aggirano attorno ai 38.5 è assolutamente nella norma e non si tratta di febbre. Se il cane anziano non mangia per colpa dell’artrosi, bisogna intervenire riducendo l’infiammazione articolare, previa visita veterinaria. In secondo luogo si possono somministrare integratori come il Condrostress Supra che aiuta a rallentare l’evoluzione dell’artrosi, che è una malattia degenerativa, cioè che tende a peggiorare nel tempo. Da ultimo ma non meno importante optare per delle sedute di fisioterapia, una nuova branca della medicina veterinaria, molto utile nel cane anziano per riattivare la circolazione e rendere i movimenti più fluidi e di conseguenza meno dolorosi (per saperne di più, leggete l’articolo Fisioterapia per il cane anziano).

Appetito capriccioso

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A volte nel cane anziano può intervenire un appetito cosiddetto capriccioso, a causa della riduzione di alcuni sensi come il senso del gusto e dell’olfatto. Per questo motivo può capitare che il cane anziano non mangia, in tal caso è necessario introdurre un alimento più appetibile, appositamente studiato per cani anziani oltre gli 8 anni d’età. In commercio si trovano molte marche di alimenti che offrono diverse scelte, l’importante è che il cibo piaccia al cane. L’ideale perciò è provare alcune “pappe” e poi continuare con quella che il cane preferisce. E’ importante prendere in considerazione la presentazione del cibo, ossia valutare se il cane anziano preferisce i bocconcini, il paté o la mousse. I bocconcini sono apprezzati generalmente dal cane perché hanno molta salsa o gelatina e quindi sono più facili da deglutire. Invece il paté e la mousse sono più morbidi e facili da masticare. Valutare anche se è il caso di passare temporaneamente ad un’alimentazione esclusivamente umida e non solo secca. Alcuni alimenti di ottima qualità resi più appetibili per il cane anziano sono per esempio Royal Canin Mature +8 umido oppure Oasy Mature e Senior umido.

In conclusione un modo sicuro per capire qual è il problema che affligge il cane anziano è osservarlo, tenerlo d’occhio mentre mangia e quando si avvicina alla ciotola, osservare se il cane è riluttante al movimento, se non vuole più uscire a fare il solito giretto insieme al suo amico uomo o se semplicemente si è stufato della solita pappa e non vede l’ora di gustare qualcosa di appetitoso.

Forza vecchi amici pelosi, vi aspettano stuzzicanti manicaretti…buon appetito!

Se avete un cane anziano che non mangia scrivetemi pure le vostre domande o dubbi in fondo nei commenti. Vi risponderò molto volentieri!

Vi consiglio di leggere anche “Perchè scegliere il cibo umido per il cane anziano”.

10 risposte a "Cosa fare se il cane anziano non mangia"

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  1. buonasera la mia pincherina di 15 anni e mezzo ha smesso di mangiare da qualche giorno ha diarrea con poche goccie di sangue e muove male le zampe di dietro. beve se portata alla ciotola. non farebbe altro che dormire dentro la sua cuccia coperta. Il veterinario ieri le ha fatto tutti i controlli ha detto che gli esami del sangue vanno bene ma ha l’artrosi colonna e zampe posteriori. Mi ha dato degli integratori lui le ha fatto due iniezioni una antidolorifica e una per la gastrite ma niente miglioramento. Sono così triste…la mia amica sembra che voglia addormentarsi per sempre. Cosa posso fare per non perderla?
    Grazie e saluti
    Simona

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    1. Buonasera Simona, i sintomi possono far pensare a un’enterite, cioè un’infiammazione dell’intestino. Bisognerebbe innanzitutto escludere la presenza di parassiti intestinali tramite un esame delle feci. Comunque si può iniziare la terapia per l’enterite, che prevede fermenti lattici (Enterofilus fiale) per ripristinare la flora microbica intestinale e un antidiarroico (Dia tab tavolette) per ripristinare la normale consistenza delle feci (questi prodotti li può acquistare senza ricetta). E’ molto importante che la cagnolina beva acqua, perché nel cane anziano come nel cucciolo il rischio di disidratazione è molto elevato in corso di diarrea. Se non si risolve con questa terapia, potrebbe essere necessario un disinfettante intestinale, che però richiede la ricetta veterinaria. Inoltre provi a proporre alla piccola gli alimenti per problemi gastroenterici tipo Vetlife gastrointestinal o convalescence. L’inappetenza in questo caso può essere dovuta al mal di pancia. Consiglio comunque di tornare dal veterinario qualora non riprendesse a mangiare o la diarrea con sangue peggiorasse, per approfondire tramite ulteriori esami diagnostici.

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  2. Buonasera, la mia labrador di 13 anni da un giorno all’altro ha perso l’appetito. Esami sangue, urine,eco cardio, eco addome negativi. Non mostra malessere ma ha perso stranamente interesse per il cibo. Ho provato a variare dal secco all’umido e a darle cibo cucinato. Ma se per un giorno o due sembra gradire il nuovo alimento, il terzo già si è stufata. Non so più come alimentrala.

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    1. Buonasera, se è negativa anche la visita del cavo orale, quindi non ha mal di denti, non ha stomatite e non ha artrosi dell’articolazione temporo mandibolare (serve un rx per escluderla con certezza) potrebbe solo essere un appetito capriccioso dovuto all’età. In tal caso bisogna accettare di dover variare l’alimentazione spesso. Esistono in commercio bustine con brodo per cani e gatti che possono essere utilizzati per aggiungere sapore all’alimento di base.

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  3. Buonaser, il mio cane di 13 anni ha avuto i primi di settembre una gastrite con vomito. Abbiamo fatto tutti gli esami del sangue e anche ecografia per vedere stomaco e intestino.
    E stato curato con antibiotico synulox per una settimana e cibo gastrointestinal
    A distanza di 15 gg non abbia più avuto episodi di vomito ma lui è diventato inappetente e apatico. Lui fino a che non è stato male era un cane iperattivo e voglioso di uscire.
    Sono costretta ad imboccarlo altrimenti non mangia proprio. Che cosa mi consigli? Sono disperata in 15 gg è cambiato tantissimo.

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    1. Buonasera Rossana, se il suo cane ha inappetenza significa che c’è ancora qualcosa che non va. In questo caso potrebbe essere la nausea, per cui potrebbe essere utile somministrare Antepsin sciroppo 15 minuti prima dei pasti per almeno una decina di giorni. Inoltre l’antibiotico dato per la gastrite potrebbe aver alterato la flora microbica intestinale, per cui può aiutare la somministrazione di Enterofilus, fermenti lattici formulati per il cane. Se non ci fosse regressione del sintomo inappetenza o se dovessero insorgere ulteriori sintomi, non si faccia scrupoli a rivolgersi nuovamente al veterinario che ha diagnosticato la gastrite, in modo che possa rivalutare la situazione. Alcune patologie sottostanti, come l’ipotiroidismo nel cane anziano, devono essere escluse tramite esami del sangue. Spero di esserle stata utile.

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  4. Buonasera, la mia cagnona di quasi 14 anni da sabato sera nn mangia, ma beve. Ha fatto più di 24 ore senza dormire, ieri l’abbiamo portata dal veterinario.. ha escluso tumore alla milza, le ha fatto i raggi, l’ecografia e ha riscontrato un rene policistico..la piccola poi è riuscita a riposare durante la notte e oggi ha fatto pure la pupú. Oggi ha riposato, scesa x i bisogni, ogni tanto sbatte le orecchie e perde l’equilibrio x riprenderlo immediatamente. Il veterinario ci ha detto che nn ha un buon quadro clinico, e ha detto di prenderci alcuni giorni per vedere come evolve la situazione e altrimenti aiutarla ad andarsene. Ma lei oggi ci scosinzolava sebbene nn mangi.. come si fa e pensare di sopprimerla?!

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    1. Buonasera Khicca, immagino siano stati eseguiti anche gli esami del sangue, importanti per definire la gravità della malattia. Infatti il rene policistico è una patologia che si sviluppa nell’arco del tempo ed è progressiva, frequente nel gatto e rara nel cane. In ogni caso i parametri renali creatinina e azotemia, che si misurano appunto tramite esami del sangue, permettono di definire a quale stadio si trova l’insufficienza renale. La terapia prevede fluidoterapia (flebo) in vena e farmaci antinausea. L’eutanasia è possibile solo se l’animale soffre e non risponde agli antidolorifici o se ha una malattia diagnosticata allo stadio terminale per la quale nessuna terapia è efficace. Spero di esserle stata utile.

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