Come capire se il cane anziano ha problemi ai reni

Alcune malattie del cane sono tipiche dell’età e una di queste è l’insufficienza renale, cioè l’incapacità dei reni di funzionare correttamente. I problemi ai reni dei cani danno sintomi abbastanza riconoscibili, che possono far pensare ad una insufficienza renale. Come capire dunque se il cane anziano ha problemi ai reni? Quali sintomi fanno pensare a problemi renali cane?

Beve tanto e fa tanta pipì

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Il segnale d’allarme che ogni proprietario deve prendere in seria considerazione in caso di possibili problemi ai reni del cane anziano è la sete intensa e una maggiore quantità di urina prodotta nell’arco delle 24 ore. La sete intensa è detta in gergo medico polidipsia e ci si accorge se il proprio cane beve molto di più del solito quando notate la ciotola dell’acqua sempre vuota o se il cane chiede spesso di bere dal rubinetto acqua corrente. Un aumento della quantità di acqua ingerita induce l’organismo e in particolare i reni a produrre una maggiore quantità di urina; per questo motivo il proprietario può notare che il proprio cane anziano lascia a terra una grande pozza di pipì, di solito di colore diverso dal solito, un’urina molto chiara, quasi trasparente. Questo sintomo in gergo medico si chiama poliuria. Si tratta di un’urina poco concentrata, così diluita che appare quasi trasparente. I reni infatti hanno difficoltà a lavorare correttamente e la loro capacità di concentrazione delle urine non è più efficiente come dovrebbe.

Altri sintomi correlati

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Esiste una correlazione tra insufficienza renale cane e vomito giallo, perché la ridotta funzionalità renale induce un aumento di ammoniaca nel sangue, più precisamente aumenta l’azotemia. Cosa significa e come si può abbassare azotemia cane? In ambito veterinario il cane anziano con sospetto di problema renale viene sempre sottoposto ad alcuni esami diagnostici, tra cui quelli del sangue; un parametro che si riscontra alterato in corso di insufficienza renale del cane che non mangia è l’azotemia, cioè la concentrazione di azoto circolante nel sangue. L’azotemia alta comporta irritazione della mucosa gastrica e a volte in casi particolarmente gravi può addirittura depositarsi nella mucosa della bocca provocando i segni e sintomi di una stomatite, particolarmente dolorosa per il cane. La gastrite a sua volta ha come sintomo primario il vomito, generalmente di colore giallo intenso, perché costituito dai succhi gastrici prodotti in quantità eccessive, a seguito dell’infiammazione causata dall’azotemia alta.

Esami dal veterinario

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Se si riscontrano i sintomi precedentemente descritti è d’obbligo una visita dal veterinario. I problemi ai reni dei cani e i sintomi correlati devono essere presi in esame da un medico veterinario, in modo da approfondire meglio la situazione e arrivare ad una diagnosi nel più breve tempo possibile. Ricordate che avere una diagnosi è il primo passo necessario per intraprendere una terapia efficace. Il cane verrà sottoposto ad una visita e successivamente ad un prelievo del sangue, dal quale si otterranno diverse informazioni utili a definire lo stato di salute dei reni. Negli esami del sangue si valutano due parametri fondamentali, la creatinina e l’azotemia. La creatinina è un indice del funzionamento del rene, più è alta e più i reni non funzionano. L’azotemia invece è indice del fatto che i reni non sono più in grado di smaltire l’azoto, che quindi rimane in circolo, creando possibili tossicosi e depositi di ammoniaca nelle mucose di stomaco e bocca. Questi due parametri accompagnati da un esame delle urine, nel quale si valuta la presenza di proteine, permettono di fare diagnosi di insufficienza renale.

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Una volta fatta la diagnosi si procede con un’ecografia renale che aggiunge ulteriori elementi sullo stato effettivo dei reni, perché permette di vedere e misurare le dimensioni degli organi e la loro struttura, che purtroppo in corso di insufficienza renale risulta alterata e danneggiata. Con l’ecografia si può definire la percentuale di rene ancora funzionante e avere una stima del tempo che rimane per cercare di rallentare la malattia. L’insufficienza renale cronica è una malattia degenerativa, dalla quale non si può guarire, ma si può rallentare con l’alimentazione e alcuni farmaci. Parlerò ancora di insufficienza renale in un prossimo articolo e vedremo quali terapie si possono intraprendere per risolvere i sintomi e allungare i tempi di vita del cane anziano.

3 pensieri riguardo “Come capire se il cane anziano ha problemi ai reni

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  1. Leila ha un soffio al cuore ,diagnosticato un anno fa ,ragione per cui segue una terapia a base di VETMEDIN CHEWc da 2,5 mg. La scorsa settimana ,facciamo la visita di controllo e purtroppo il cardiologo riferisce che la situazione è un po’ peggiorata , ci prescrive ulteriori accertamenti per poi poter cambiare la terapia,e da quest’ultimi l’esame delle urine non è dei migliori:

    Proteine : 50 mg/dl limite 30

    Proteinuria : 50 mg/dl Limite 30

    Pu/Cu : 0,51. limite 0,4

    Pu/cu: 0,51

    Sdma : 12,0 ( unica che rientra nel range di riferimento)

    Leishmania : negativa

    Ehrlichia : negativa

    Il cardiologo dice di chiedere al veterinario di riferimento, che non ho più.

    NB: il cane non ha alcun sintomo particolare, noi siamo andati a controllo per il cuore non perchéIl cane accusasse dei sintomi particolari.

    è possibile che si parli d insufficienza renale???

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    1. Buongiorno Ornella, per poter fare diagnosi di insufficienza renale bisogna aver l’esito di esami del sangue correlati in caso di positività ad un’ecografia. Non basta l’esame delle urine. La presenza di proteine nelle urine può dare solo un sospetto. Le proteine possono essere presenti anche a seguito di infiammazione delle basse vie urinarie. Inoltre sarebbe utile ripetere l’esame delle urine, per confermare ulteriormente la proteinuria. Giustamente il cardiologo ha necessità di sapere con certezza quale è lo stato di salute dei reni per poter procedere con la terapia cardiaca. Quindi ripeterei l’esame delle urine e se risulta confermata la presenza di proteine procederei con esami del sangue ed eventuale ecografia. Spero di esserle stata utile.

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      1. Grazie per la celere risposta! domani farà l ecografia, dagli esami del sangue il veterinario dice che non c’è nulla di allarmante ha sottolineato solo la questione delle proteine nelle urine

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